Come scegliere una sega circolare
Diametro della lama. Decide lo spessore massimo. Per pannelli e tavole fino a 5 cm basta una 165 mm; per tagliare in una passata le tavole da 60 mm serve una 190 mm; le 235 mm servono per travi e morali da 8 cm. La profondità a 45° è più bassa di 16-25 mm sui modelli di questo confronto: guardala se fai tagli inclinati su tavole spesse.
Batteria o filo. Le circolari a batteria di questo confronto sono vendute senza batteria e caricabatterie: se non li hai già, il costo sale parecchio. Per questo conta il sistema più della singola macchina: le batterie Makita LXT, Bosch Professional 18V e Einhell Power X-Change non si scambiano fra loro.
Motore brushless. Secondo Makita il motore senza spazzole sfrutta meglio l’energia e scalda meno. Makita e Bosch lo montano, l’Einhell di questo confronto no. Nessuna delle seghe a filo di questo confronto è dichiarata brushless.
Guida e binario. La guida parallela, inclusa quasi sempre, serve per tagli paralleli a un bordo dritto. Per tagli dritti in mezzo a un pannello serve un binario di guida: controlla che la sega sia compatibile prima di comprarne uno, perché non tutte lo sono (la Bosch GKS 18V-57-2, per esempio, no).
Peso. Fra una 190 mm da 3,8 kg e una 235 mm da 7,8 kg il peso più che raddoppia: una 235 mm conviene solo se gli 85 mm di profondità ti servono davvero.
La lama conta quanto la macchina
Le lame montate di serie hanno spesso 12-24 denti: Bosch classifica le sue lame da legno con 12 denti «taglio molto grezzo» e con 24 denti «taglio grezzo». Per compensato e melaminico serve una lama da 40 denti o più (Bosch classifica «fine» o «molto fine» le sue da 36-60 denti), per il laminato una lama a denti trapezoidali, che CMT indica per laminati e truciolare. Prima di comprarla controlla diametro e foro centrale: 165 × 20 mm sulle seghe a batteria di questo confronto, 190 × 30 mm sulle 190 mm a filo, 235 × 30 mm sulle grandi. Le differenze fra i tipi di dentatura sono spiegate nella guida alla lama per sega circolare.
Sicurezza: tre regole che i manuali ripetono
- Regola la profondità in modo che sotto il pezzo sporga meno di un dente intero: è l’indicazione dei manuali Bosch e Makita, e secondo Makita riduce il rischio di contraccolpo.
- Tieni la sega con due mani e il cavo lontano dalla linea di taglio.
- Sostieni il pezzo su entrambi i lati del taglio: se la tavola si chiude sulla lama, la sega può scattare all’indietro. Se la sega ha il coltello divisore dietro la lama, come la Bosch GKS 85 G, non toglierlo: il manuale Bosch chiede di usarlo sempre, salvo nei tagli a immersione.
Cuffie e occhiali non sono un dettaglio: Makita dichiara 103 dB(A) di potenza sonora per la HS7601J e 111 dB(A) per la N5900B.
Quando serve un’altra sega
Per tagli d’angolo ripetuti su listelli e battiscopa è più precisa una troncatrice radiale. Per tagli dritti e puliti sui pannelli da mobile, o per partire in mezzo a un piano, serve una sega a immersione su binario. Per curve e sagome serve un seghetto alternativo.